Le parole del Coach di Sassari.
Intervistato da Damiano Franzetti su
“Tuttosport”, coach Veljko Mrsic ha parlato di cosa ha apportato al
gruppo al momento del suo arrivo al Banco di Sardegna: «Ho
provato a portare un po' di tutto dentro alla squadra. Ho trovato una
buona dose di talento, ma anche la tendenza a essere troppo
individualisti, per cui ho lavorato per creare un gioco più collettivo. E
poi ho chiesto una difesa migliore: giocare a segnare un punto in più
degli avversari può servire a vincere qualche partita, ma è una scelta
pericolosa. Alla prima di campionato Sassari ha segnato oltre 100 punti,
ma ha perso in casa con Varese: ho cercato di evitare questo. Poi
abbiamo avuto anche un pizzico di fortuna. E, quando le vittorie
arrivano, tutto diventa più facile».
La Final Eight è un obiettivo? «Innanzitutto
è incredibile pensare che lo siano. Mi ero dato come obiettivo quattro
vittorie entro la fine del girone di andata, invece siamo a quota sei.
Detto questo, continuiamo a fare un passo alla volta: partita per
partita e possesso per possesso. Preferisco ragionare così: ora abbiamo
una settimana per allenarci come si deve prima di sfidare Reggio Emilia».
La Dinamo sta affrontando l’infortunio di Marshall ma sta approfittando degli innesti di Visconti e Pullen: «Purtroppo
Carlos in quel momento era il nostro giocatore più in forma e stava
segnando molto. Senza di lui abbiamo dovuto ritoccare un po' la squadra,
reinserendo Beliauskas oltre che Visconti e Pullen: Riccardo ha tiro,
mette il corpo, alza il livello in difesa. Jacob non è al top
fisicamente, per ora ci può dare 20', ma ha esperienza e con lui in
campo la squadra è più serena. Ha importanti margini di miglioramento
sul lato fisico».
Fonte: Lega Basket

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