Match salvezza al PalaBigi
Dalla Gazzetta di Reggio a firma Adriano Arati, la sfida salvezza alle porte.
Arriva il gran duello da non sbagliare. Anche in un periodo intenso e segnato da tante vittorie, comprese quelle importantissime per la corsa salvezza con Sassari e a Udine, l'appuntamento che vedrà la Una Hotels affrontare in casa Cantù alle 18 di domenica è sempre rimasto al centro dei pensieri biancorossi. Ed è normale e inevitabile che sia così. Battere sardi e friulani ha regalato un grande salto in classifica e fermato la marcia di potenziali rivali dirette, ma quello con Cantù è proprio il potenziale nodo, sopposti alla squadra che a lungo ha fatto compagnia a Reggio negli ultimissimi posti dopo averla battuta alla seconda di campionato, un 83-78 pieno di rimpianti per le occasioni gettate al vento dalla Una Hotels si trova ora a 10 e Cantù a 6. Vincere è la base, vincere con almeno 6 punti di scarto sarebbe l'impresa perfetta, perché ribalterebbe la differenza canestri. Una bella assicurazione per una Pallacanestro Reggiana che già ha il confronto diretto a favore con Udine, superata in due occasioni, e conta scarti positivi sopra ai 20 punti con Varese e Sassari. L'unico dato negativo è il -1 con Treviso, per pareggiarlo basta vincere, con 2 punti anche questa situazione si risolverebbe. E avere gli scontri diretti con quattro concorrenti sarebbe un gran bel paracadute. Prima dei conti, però, bisogna pensare a Cantù, formazione che per certi versi ricorda la Reggio autunnale. Per la lunga striscia negativa, che nel caso dei brianzoli è di 9 sconfitte filate, e per la sensazione di non riuscire a sfruttare le qualità della rosa. I lombardi hanno tanto talento offensivo, spesso si sono persi nei finali e nelle palesi sofferenze difensive. Cantù è formazione costruita sulle guardie, con esterni italiani di qualità, De Nicolao, Bortolani, Moraschini dare minuti, e un pacchetto lunghi di grande potenziale, con il gigante Ballo e l'italo-americano Grant Basile, ma poco compatta, soprattutto dietro. La difficoltà a trovar vero ritmo offensivo, soprattutto se le rivali impediscono accelerazioni, ha creato problemi perché dietro la fragilità è palese, confermata dalla seconda peggior difesa, 90.9 punti subiti di media. Il nono tonfo è costato il posto al coach Nicola Brienza, canturino purosangue cresciuto nella società che l'anno scorso ha riportato in A. La mancanza di risultati ha costretto la dirigenza all'esonero e a puntare sull'esperienza e la concretezza di Walter De Raffaele, che esordirà proprio a Reggio. Non sono attese novità immediate sul mercato, perché il nuovo allenatore, comprensibilmente, vuol prima di tutto valutare l'attuale organico. I primi due cambi sono arrivati nei mesi scorsi, con gli innesti di due veterani, la guardia Erick Green e il play Chris Chiozza, al posto dei debuttanti Bowden e Gilyard. Il lungo Ajayi, dopo una gara a sedere, è tornato in rotazione. La pericolosità rimane, perché i solisti sono tutti di livello, a partire dall'atletica ala Sneed. La Una Hotels di queste settimane è decisamente più coesa e produttiva, capace anche di reggere ai parziali. Domenica dovrà mostrarsi al meglio proprio in questi aspetti, per regalare al pubblico un'altra bella fetta di tranquillità.
da Superbasket
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La UNA Hotels Reggio Emilia, dopo la vittoria di Udine e il successo (valevole il passaggio ai quarti di finale) in FIBA Europe Cup contro il Cedevita Junior, ospita l’Acqua S.Bernardo Cantù, reduce dal k.o. contro Brescia.
Dove vederla: domenica 25 gennaio 2026 ore 18.00, LBATV
Arbitri: Lorenzo Baldini, Carmelo Lo Guzzo, Matteo Lucotti
I PRECEDENTI
Sono 55 i precedenti tra le squadre, con Cantù avanti per 30-25 nel totale mentre Reggio Emilia comanda per 18-8 nelle sfide giocate in casa.
L’ANDATA
Le due squadre si sono già affrontate in stagione nel lunch match della 2° giornata, risalente a domenica 12 ottobre 2025, quando l’Acqua S.Bernardo vinse per 83-78 grazie all’apporto decisivo nel finale di De Nicolao (9 punti) e Bortolani (17 punti) e l’importante contributo di Ajayi (14 punti).
GLI ALLENATORI
Dimitris Priftis è avanti per 2-1 nei precedenti contro Walter De Raffaele.
GLI ASSENTI
UNA Hotels Reggio Emilia - Kwan Cheatham è out a causa del riacutizzarsi di un edema osseo.
GLI EX
Acqua S.Bernardo Cantù - Andrea De Nicolao ha completato due stagioni (2015/2016 e 2016/2017) alla Pallacanestro Reggiana, conquistando una Supercoppa Italiana (2015) e raggiungendo una finale Scudetto (vinse Milano per 4-2 nel 2016).
LE DICHIARAZIONI
Dimitris Priftis, coach UNA Hotels Reggio Emilia: “Sarà una gara importante per entrambe. Cantù è una squadra che non molla mai, lo dimostra il fatto di aver perso le ultime gare nei possessi finali. Le aggiunte di Green e Chiozza hanno aggiunto scoring e playmaking, mentre il cambio di allenatore avrà portato un’extra motivazione dal punto di vista psicologico. Noi dovremo mettere il massimo livello di energia ed attenzione, sicuramente siamo in fiducia dopo esserci sbloccati anche lontano dal PalaBigi ma proprio per questo non va abbassata la guardia. Tatticamente sarà una gara differente dalle ultime due, specialmente sotto canestro dove la fisicità di Cantù è qualcosa da tenere in considerazione".
Walter De Raffaele, coach Acqua S.Bernardo Cantù: "Quella di Reggio Emilia sarà una partita difficile. In questo campionato strappare vittorie in trasferta non è mai facile. Mi aspetto una partita molto incentrata sulla nostra squadra, perché, come è normale che sia quando c’è un cambiamento, l’attenzione è soprattutto sulle nostre cose. Senza voler mancare di rispetto a Reggio Emilia, che è una squadra che sta ritrovando una quadratura, ha inserito giocatori importanti e ha portato a casa ottime vittorie nell’ultimo periodo. Sarà una partita fisica, in cui conterà molto la presenza a rimbalzo. Due elementi che, uniti al controllo delle palle perse, potranno incidere in modo significativo sul risultato. Ovviamente insieme allo staff abbiamo studiato bene gli avversari, ma in questa settimana, essendo arrivato da poco, ho voluto dare priorità ai concetti diversi che i nostri giocatori dovranno apprendere".
Fonte: LegaBasket

Priftis se fa giocare la squadra come in coppa a 11 giocatori e se schiera in quintetto contemporaneamente vitali e uglietti contro Cantù si perde.per vincere contro de Raffaele che predilige il 20 e20 bisogna fare giocare solo quelli in fiducia e ridurre le rotazioni al minimo per mantenere in campo sempre dei quintetti in ritmo perché rotando a 11 e inserendo giocatori non in fiducia si abbassa l'intensità e si perde
RispondiEliminaSu sportando c'è la foto di priftis con uglietti e vitali in panchina,che io li vorrei sempre in squadra ma quest'anno non ne azzeccano una quindi per vincere contro Cantù basta fare come nella foto tenerli seduti riducendo le rotazioni a 9 giocatori
RispondiEliminaVitali se resta in panchina non c'è niente di male resta sempre un buon giocatore,guardate a Brescia vincono sempre il capitano è ferrerò che non tocca mai il campo
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