LBA. UNA HOTELS-ACQUA SAN BERNARDO 78-79. Spettatori 3.793. Le pagelle

 Foto by Roberto Pistilli


Reggio Emilia – Cantù al via! IL BOXSCORE.

Parte anche la sfida del PalaBigi con coach Priftis che schiera subito Brown, Caupain, Woldetensae, Severini e Williams mentre coach De Raffaele parte con Chiozza, Bortolani, Sneed, Ajayi e Ballo.

25.01.2026 – 18.50: Reggio Emilia – Cantù 45-31 dopo 20’. IL BOXSCORE.

Partono fortissimo gli ospiti, con un Bortolani scatenato e autore di otto punti in un amen e Ajayi e Sneed che si iscrivono al festival delle triple, staccando Barford e compagni sul 5-14. Caupain ed Echenique siglano però dei bei canestri nel pitturato per rilanciare la UNA Hotels, che ricuce a poco a poco lo svantaggio e tocca lanciata anche dagli ottimi Thor e Uglietti in uscita dalla panchina, con quest’ultimo autore anche del layup del 17-16. Al termine del quarto, dopo una bomba di Severini, Ballo frena l’entusiasmo biancorosso con il gioco da tre punti che chiude i 10’ iniziali sul 20-19. Successivamente, i jumper di Barford e Vitali e cinque punti in un amen di Thor fanno volare la Reggio Emilia grazie a un 11-0 di break valevole il +10 locale, prima che una tripla di Green e un’incursione di Moraschini sblocchino i biancoblu (31-27). La UNA Hotels mostra però di nuovo i muscoli con Caupain autore di un jumper e Severini e Brown a incendiare il pubblico di casa con le triple che aggiornano il massimo vantaggio dei padroni di casa sul +14. Al termine del tempo, Sneed e Chiozza, in seguito, sbloccano l’Acqua S.Bernardo con delle penetrazioni vincenti, prima che Barford sigilli i 20’ iniziali con il super buzzer-beater del 45-31. 

FINALE: Reggio Emilia – Cantù 78-79. IL BOXSCORE.

Partono meglio i lombardi a inizio ripresa, con Bortolani dall’arco e soprattutto Ajayi in penetrazione a riportare l’Acqua S.Bernardo più a contatto, lasciando ad un paio di folate di Sneed l’onere di completare lo 0-12 di break valevole il riavvicinamento sul 47-45. Un gran gioco da quattro punti e una bomba di Brown sbloccano poi la UNA Hotels, Sneed e Green mantengono comunque in scia i lombardi, che si affidano anche ad Okeke per restare a un possesso di distanza (56-53). Sul finire del quarto, un jumper di Sneed replica ancora a Brown e i 30’ iniziali si chiudono sul 58-56. A seguito di una bomba di Barford in apertura dell’ultimo quarto, Moraschini e Green gli rispondono con la stessa moneta completando il sorpasso biancoblu sul 61-62 e poi Caupain dalla distanza lascia viva la UNA Hotels (69-69 a meno di 5’ dal termine). Successivamente, Ballo si fa sentire sulle due metà campo, Barford e Brown sono però bravi a guadagnare e segnare dei tiri liberi e poi proprio il numero 0 risponde a De Nicolao con il jumper del 74-73 con 150” sul cronometro. Successivamente, Ballo segna un altro canestro nel pitturato, Caupain gli risponde con due liberi a bersaglio e, dopo un paio di errori da una parte e dall’altra, Sneed guadagna e realizza il libero del 76-76 con 48” sul cronometro. Ci pensa Brown poi a meritarsi un viaggio in lunetta, riportando i biancorossi sul +2 con un 2/3 dalla linea della carità e poi Green, a 3” dal termine, subisce fallo su un tiro dall’arco ed è glaciale nel riportare avanti i suoi (78-79). L’ultima chance della UNA Hotels finisce nelle mani di Caupain, con il suo tiro dalla distanza che finisce lontano dal bersaglio.

Fonte: LegaBasket

Punti italiani: Reggio Emilia 14 - Cantù 24

LE PAGELLE

Barford 6,5

Brown 6,5

Thor 6

Rossato 5,5

Woldetensae 5,5

Caupain 5

Williams 4

Uglietti 6

Severini 6

Echenique 5

Vitali 6

Priftis/Fucà 5 siamo tornati quelli dei finali persi punto a punto con la gestione ingessata dei possessi di Caupain.  

 

Commenti

  1. È stata persa da priftis ha tolto dalle rotazioni woldetenstain per vitali ci son mancate le sue triple, rossato poco schierato

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  2. l'ha persa Priftis concordo....dimenticato Thor e fatto giocare troppo Uglietti (come fai a dare 6 a uno che appena entrato fa passi e fa il solito fallo inutile sul tiro da tre con lui in campo la squadra non gira .....con lui in campo abbiamo fatto rientrare Cantù) . Woldeten non difende si perderebbe anche mia nonna . I due Pivot sono inguardabili uno si chiama Molleciche l'altro ha un cervello da gallina .

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  3. Le dichiarazioni di priftis sono inaccettabili, basta sempre guardare l'ultimo fallo,questa era una partita da vincere punto,anche se si vinceva all'ultima azione priftis era da bocciare come gestione partita

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