A Sarajevo lo spareggio per il primato del girone L di FIBA Europe Cup, Priftis: “Consci dell’importanza della gara, ci aspettiamo tanta fisicità”.
Sarà decisiva la sfida di domani, con palla a due alle ore 19:30, tra KK Bosna BH Telecom e UNA Hotels Reggio Emilia.
All’Arena
Mirza Delibašić è in palio il primo posto del girone L del Second Round
di FIBA Europe Cup, con entrambe le squadre già certe della
qualificazione ai quarti di finale.
Nell’ultimo turno la UNA Hotels ha ceduto in trasferta ai rumeni del
CSM Oradea (81-77), mentre il Bosna ha conquistato una preziosa vittoria
sul parquet del Cedevita Junior (79-86).
Nella gara d’andata, disputata lo scorso 14 gennaio al PalaBigi, la formazione di coach Priftis si impose con un netto 93-67.
Ha presentato così la gara il tecnico greco della Pallacanestro Reggiana:
“Affrontiamo un impegno molto importante, ancor di più dopo la sconfitta di Oradea. Sappiamo di doverci far trovare pronti a una sfida dall’alto coefficiente di fisicità, con tanti contatti. Serviranno prontezza, attenzione e un forte senso d’urgenza. Abbiamo avuto più tempo per preparare la partita di Sarajevo, non dovendo giocare in campionato, e questo ci ha permesso di lavorare con maggiore attenzione su ciò che non ha funzionato in Romania”.
La gara sarà diretta dalla terna arbitrale composta da Zafer Yilmaz (Turchia), Ioannis Agrafiotis (Grecia) ed Ali Sakaci (Turchia) e sarà visibile in diretta sul canale YouTube di FIBA, oltre che su TeleTricolore (canale 97 del Digitale Terrestre).
Al termine delle gare di domani sera la UNA Hotels conoscerà il proprio avversario nei quarti di finale: UCAM Murcia, già vincitrice del gruppo K, in caso di secondo posto nel girone; in alternativa una tra Rostock Seawolves, Falco Szombathely e Trefl Sopot.
La gara d’andata dei quarti di finale è in programma per mercoledì 11 marzo, con il ritorno fissato per il 18. Le squadre che chiuderanno il proprio girone al primo posto disputeranno in casa la partita di ritorno.
Fonte: Pallacanestro Reggiana

Spero che abbia capito che in Romania quello che non ha funzionato è stata la rotazione a 11 Con girandola di cambi che a 3 minuti dalla fine del primo tempo aveva già cambiato tutta la squadra con una grossa confusione in campo e basta le rotazioni vanno fatte a 9
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