
L'allenatore della UNA Hotels esterna preoccupazione
Dalla Gazzetta di Reggio a cura di Adriano Arati, la situazione in casa Unahotels.
«Venezia è forte e imprevedibile e noi dobbiamo migliorare a livello di testa, le ultime due gare mi hanno preoccupato». Non cela né le tante qualità della prossima avversaria né i timori per il pessimo rendimento offerto nelle ultime due uscite dalla sua Una Hotels, il coach biancorosso Dimitris Priftis. D'altronde, l'allenatore greco ha le sue ragioni. Domani alle 17 al Taliercio di Mestre, il campo dove l'allora Una Hotels conquistò l'accesso alla prima finale scudetto, Pallacanestro Reggiana se la vedrà con una tostissima edizione dell'Umana Reyer Venezia, costruita dall'ex dirigente biancorosso Alessandro Frosini per puntare ai piani alti in campionato e in Eurocup. Gli orogranata vengono da un grande successo in coppa con la corazzata Hapoel Gerusalemme e saranno più che determinati a incamerare un altro successo esterno. La Una Hotels, invece, dopo la risalita di gennaio, ha iniziato febbraio con due scialbe gare di coppa che hanno fatto perdere il primato nel girone e condotto al difficile accoppiamento con Murcia nei quarti di finale di Fiba Europe Cup. Venezia è terza in campionato, va bene in Eurocup, ha atletismo e tecnica. È superabile? «Stiamo parlando di certo di una partita molto difficile, Venezia è molto forte e sta mostrando le sue qualità. Ha giocatori con talento, hanno lo stesso allenatore da tempo e si conoscono bene e in organico possono contare su almeno buoni giocatori di qualità in ogni ruolo». Un cliente di quelli scomodi, giusto? «Sì, Venezia con la sua profondità mantiene sempre alta la qualità in campo, in più ha una caratteristica particolare, i tiri imprevedibili di Wiltjer e Valentine, che possono prendersi soluzioni in ogni circostanza. Ed è un aspetto a cui dovremo fare attenzione». Come la si affronta? «Ovviamente dovremo mantenere il massimo livello di performance e di attenzione». Quello che è mancato nelle ultime due brutte sconfitte di coppa. È preoccupato, dopo questo filotto negativo? «Sono molto preoccupato. Ci sono momenti della gara in cui dobbiamo essere più concentrati, più attenti sui rimbalzi». Si può dire che sono state sconfitte prima di tutto di testa? «Sì, è stata una questione di mentalità e di testa, soprattutto la prima, con Oradea. È stata quella più importante, più grave. La seconda gara entra contro un Bosna ben più solido, fisico e organizzato». Si spiega il perché di questa poca intensità? «Sono state due partite non positive, sicuramente dobbiamo fare un bel miglioramento in futuro per essere più competitivi. Prima di tutto dobbiamo essere più attenti, più concentrati». A parte l'intensità, quali dovranno essere le priorità? «Dobbiamo controllare la transizione, loro vogliono correre e andare in contropiede in ogni occasione e quindi noi dobbiamo essere molto attenti nelle nostre scelte in attacco e non fare errori». Venezia ha pure stazza e atletismo, giusto? "Dobbiamo migliorare sicuramente a rimbalzo, loro hanno fisicità, hanno talento individuale, sono una squadra equilibrata, possono attaccare da fuori come nell'area". Dopo la gara con la Reyer, ci saranno tre settimane di pausa. Arriva al momento giusto o avrebbe preferito continuare? «Qualche volte la pausa è come un bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto, ci sono aspetti positivi e altri meno positivi. Di sicuro la sosta sarà utile per sistemare qualche piccolo infortunio, avremo l'opportunità di recuperare dei piccoli malanni». Questo per il fisico. E per la testa? «Alla testa farà bene trovare un poco di tranquillità». Ha già idea su cosa concentrarsi? «Sì, nella mia testa ho già chiaro quali sono gli aspetti su cui dobbiamo concentrarci, e queste settimane ci serviranno anche per aggiungere qualche cosa di nuovo nel nostro gioco».
Una richiesta al bravo Direttore da parte di un povero boomer che non frequenta altri social per informarsi: domani andranno quasi in contemporanea la partita della Reggiana calcio (17.15) e quella della Pallacanestro Reggiana (17.00)
RispondiEliminaNaturalmente Teletricolore darà la precedenza alla radiocronaca del calcio, dove si potrà ascoltare quella del basket visto che non ho abbonamento alla LBATV?
Grazie dell'informazione
Immagino che Teletricolore e Telereggio qualcosa faranno.
EliminaPoi legabasket.it , al solito, seguirà il match.
Cliccare il play by play della gara. Da computer, tablet, telefonino. Facilissimo.
Ben gentile, grazie per la risposta
EliminaMi associo alla preoccupazione di priftis perché allo stato attuale scendere in campo contro Venezia con una squadra priva d'identità e con tutti i problemi non risolti da inizio stagione,manca un tre energico e un pivot che difende,contro Venezia si rischia di vedere una non partita
RispondiEliminaSiamo noi tifosi ad essere preoccupati. Altroché
RispondiEliminaGià hai ragione
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