LE PAGELLE
10 Per ANDREA CAPOBIANCO, il professore napoletano che già ci incantava con la bella squadra maschile di TERAMO, l’allenatore che ha riportato la nazionale femminile al Mondiale dopo 32 anni, il maestro che ci ha ridato l’anno scorso il bronzo europeo. Bravo PETRUCCI a credere almeno in lui, nella speranza che Luca BANCHI trovi azzurri con la stessa mentalità delle ragazze che ci hanno incantato in Portorico.
9 A ZANDALASINI perché dopo la partita impossibile contro le sue “amiche” americane della WNBA, dopo il primi due quarti senza luce contro la Spagna, ha ritrovato la mano e la rabbia e, con PASA, ha portato la Nazionale oltre le colonne d’Ercole nella qualificazione mondiale, anche se il vero 9 lo merita l’intera squadra nella speranza , come dicono tante veterane che applaudono davanti alla TV, che in futuro ci siano anche molte donne nel gruppo dei tecnici.
8 Al tigre SANDRO DELL’AGNELLO che ha guidato RIMINI al successo nella coppa Italia di A2 nella finale al Flaminio vinta contro la bella VERONA di RAMAGLI. Ora ci aspettiamo da questi due bravi allenatori di veder fiorire anche i ragazzi premiati come sta facendo il FERRARI che PILLASTRINI ha regalato alla VIRTUS.
7 Alla coppia ALSTON-EDWARDS per aver tenuto la OLIDATA VIRTUS al primo posto stracciando l’ARMANI sfiatata nella sfida affrontata senza la batteria di registi titolari. Capolavoro della fede, bella prova davanti a quasi 9.000 persone, un campo che sembra non interessare alla futura Eurolega NBA che punta giustamente su MILANO e poi, meno giustamente, su ROMA.
6 A BILAN che ha colpito al cuore un secondo prima della fine una CREMONA che aveva ritrovato il colorito e la voce, stesso voto a PRIFTIS che con super CAUPAIN e una REGGIO EMILIA mai doma ha rimontato forse la più bella SASSARI dell’ultimo periodo.
5 A TREVISO che anche a VARESE non ha giocato male, ma, come tante altre volte, si è disunita nel finale restando davvero in fondo ad una classifica che sembra condannarla a meno che….( leggi il seguito)
4 A NAPOLI dove, come si temeva, potrebbero far pagare tante brutte partite ad un bravo allenatore come MAGRO. Pazienza. Lui ha dentro la forza che serve per rimettersi a correre, nella speranza che i dirigenti di oggi capiscano dove hanno sbagliato.
3 A TRENTO e all’ARMANI, squadre sfinite dalle fatiche nelle coppe, gruppi non omogenei che non convincono anche dopo belle prestazioni come quella contro il MACCABI per i milanesi e contro la REYER mattocchia per i trentini.
2 A Neved SPAHIJA, eccellente allenatore della REYER se a fine stagione non presenterà il conto del suo medico per tutti i danni al suo fegato fatti da giocatori che nei primi tempi continuano a dormire e poi, d’incanto, rimontano come hanno fatto a SASSARI e avrebbero potuto fare in coppa contro TRENTO.
1 Ad ETTORE MESSINA se davvero crede che il futuro dell’OLIMPIA sia negli americani, se dovesse lamentarsi perché la gente perdona a POETA quello che non ha mai perdonato a lui costruendo una squadra sbagliata che, anche contro avversari senza registi, ha dimostrato di non avere testa e gambe.
0 Alla FEDERAZIONE se non urlerà subito e a voce alta che la prossima stagione in serie A la giocheranno 20 squadre divise in due gironi da 10 per reggere l’urto della famosa EUROLEGA colonizzata dalla NBA. Sarebbe l’unica cosa buona, così potremmo salvare magari TREVISO e ritrovare fra le NEOPROMOSSE società che hanno fatto la storia, un po’ come la PIELLE LIVORNO che ha vinto la coppa ITALIA di serie B e promette di tornare a riempire il palazzo esaurito per la partita della nostra NAZIONALE contro i britannici.
da indiscreto.info
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