LBA. REGGIO EMILIA-TRIESTE: GDR-IL PICCOLO LA PRESENTANO.

Dalla Gazzetta di Reggio a cura di Adriano Arati. 

Ha tantissimo talento offensivo pronto a sprigionarsi in qualsiasi momento, la Pallacanestro Trieste rivale sabato sera al Bigi della Una Hotels, guidata da una serie di soliti capaci di creare da soli parziali. Ed è su queste doti che i giuliani hanno costruito la loro stagione, dall'esterno piuttosto buona (sesti con 20 punti), all'interno segnata da diverse turbolenze. A febbraio, dopo aver distrutto Napoli con 36 punti di scarto, la società ha esonerato il coach Gonzales, perché ritenuto inadatto a valorizzare il talento presente. Al suo posto il vice Taccetti, a Reggio come vice nel 2021/22, che dopo l'esordio assoluto nella sconfitta con Milano ai quarti di finale di Coppa Italia farà il debutto in campionato proprio al pala Bigi. Nel mezzo le tante voci sul possibile passaggio del diritto sportivo a Roma. Impossibile essere tranquilli, e l'andamento stagionale, con grandi vittorie alternato a tonfi improvvisi e secchi, lo rimarca. Quando però Trieste è in ritmo, diventa una macchina da canestri, a metà campo come in velocità, e ha forza a rimbalzo e atletismo per accelerare sempre. In più, impiega pochissimo a infiammarsi. Si pensi al suicidio della Una Hotels nella gara di andata, persa ai supplementari dai reggiani dopo aver bruciato 5 punti di vantaggio in pochi secondi al 40'. La Una Hotels ci ha messo del suo, ma i vari Ramsey e Uthoff in un secondo hanno infilato punti rapidi. D'altronde, si parla del quinto attacco del torneo con 85.7 punti di media trainato dal miglior realizzatore della serie A, l'esterno Jahmi'usRamsey. Alla prima esperienza fuori dagli Usa ha mostrato tutto il suo talento tecnico e atletico già evidente dai tempi del college. Ogni tanto si perde nelle letture ma sa far canestro in ogni modo e guadagna parecchi falli: i 19. 6 punti di media con il 59. 2% da due, il 44. 8% da tre e 4. 2 falli subiti parlano chiaro. Al suo fianco, gente esperta che rispetto allo scorso anno sta faticando maggiormente. In particolare Markel Brown e Jared Uthoff, in doppia cifra di media pur non scintillando, anche se sempre letali. Uthoff poi pare avere un conto aperto con Reggio. Nella passata stagione la distrusse al Bigi con 6 bombe in un quarto, nella citata vittoria in rimonta ha inventato altre due bombe da 8 metri per chiudere il margine. In generale, Trieste tira piuttosto bene da fuori, quinta con il 35.8%, e dalla panchina ha veterani non battezzabili: il play Ruzzier e i lunghi Candussi e Brooks. In area, a far legna ci pensa un ragazzo ai primi passi da pro, il poderoso Sissoko, che tira giù 7.4 rimbalzi a sera. Le variabili sono Colbey Ross, creatore di gran talento limitato dagli infortuni, e l'ex campione Nba Toscano-Anderson. Negli Usa era un lottatore da lavoro sporco, qui spesso vuole trasformarsi in trascinatore e esagera, ma tra esplosività e tecnica può far male. Si è parlato tanto di attacco e non è un caso. Trieste vive e muore col suo talento, non con la tenuta dietro. È 12ª per punti subiti con 87. 1 e 13ª per rimbalzi catturati con 35. 4, e in diversi ruoli, soprattutto tra gli esterni, può soffrire contro avversari di talento. In area, poi, Sissoko e Brooks cercano di usare i muscoli ma gli altri lunghi sono prettamente perimetrali o adattati, e per una formazione fisica come l'ultima versione della Una Hotels, che ha centri con tonnellaggio e un super atleta come Thor, il margine per far bene c'è. E servirà, per tenere il ritmo il più basso possibile ed evitare le folate degli esterni. Avere presidio in area consentirà alle guardie biancorosse di difendere con aggressività anche a 8 metri dal ferro, una necessità vista la mira di parecchi tiratori triestini.  

da Superbasket

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Da Il Piccolo a cura di Lorenzo Gatto.  

Sabato a Reggio Emilia, poi l'Europa. Il calendario della Pallacanestro Trieste non concede soste. Mentre la città discute del futuro del club, la squadra si prepara a un tour de force: dopo la trasferta emiliana di sabato 7 marzo a Reggio Emilia, mercoledì 11 ci si gioca infatti il tutto per tutto a Praga contro il Nymburk per alimentare il sogno Champions, prima di tornare al PalaRubini sabato 14 contro Trento e chiudere il Round of 16 di BCL martedì 17 marzo conzione pregi e difetti dei singoli giocatori e che saprà ottimizzare gli aspetti tecnici atletici per affrontare la delicata trasferta di sabato al PalaBigi contro la Unahotels. Resta la perplessità per una gestione della pausa dedicata alla Nazionale di Luca Banchi che poteva essere sfruttata in modo più incisivo: con il recente cambio di guida tecnica, una settimana di lavoro senza partite ufficiali avrebbe potuto rappresentare un'occasione d'oro per oliare ulteriormente i nuovi meccanismi. Nonostante questo, la squadra tro Tenerife. Il dubbio che agita la piazza in queste ore è quasi inevitabile: quanto incideranno le nubi extracampo sulle gambe e sulla testa dei giocatori? In un momento così delicato per il cammino europeo e per il posizionamento in campionato, la serenità del gruppo è il bene più prezioso da proteggere. A trasmettere questa necessaria tranquillità e a preparare al meglio la squadra ci stanno pensando coach Taccetti, affiancato da Francesco Nanni e Nick Schlitzer. Si tratta di uno staff che conosce alla perfesembra essersi rituffata con la testa giusta nel clima campionato, consapevole che i risultati del campo possono restituire ai tifosi, almeno temporaneamente, quella serenità in grado di silenziare le incertezze societarie. Il cammino che attende i biancorossi in questo mese di marzo è una vera e propria scalata: la sfida contro la Unahotels sarà un test probante per capire se il gruppo è riuscito a fare bolla attorno a sé, isolandosi dalle voci sul futuro del club. Subito dopo, il volo per Praga trasformerà la stagione in un dentro o fuori europeo, dove la gestione delle energie fisiche sarà cruciale tanto quanto la tenuta mentale. In dieci giorni Trieste si gioca una fetta enorme del proprio futuro nella stagione, aggrappandosi all'entusiasmo e all'energia di uno staff che oggi, più che mai, deve essere il porto sicuro di un gruppo chiamato all'impresa. Resta un'incognita che ormai è diventata una costante: quale squadra ritroveremo sul parquet del Pala- Bigi contro Reggio Emilia? È il solito stucchevole mistero. Alla Inalpi Arena di Torino, in Coppa Italia contro Milano, non aveva giocato Colbey Ross che, in teoria, dovrebbe aver recuperato. Usiamo il condizionale perché abbiamo imparato che con questa Pallacanestro Trieste tutto è possibile: magari sabato sera al PalaBigi ci sarà Ross e mancherà qualcun altro. Lo sapremo, come sempre, solo qualche minuto prima della palla a due.  

da Superbasket 

 Reggiana vs Trieste LIVE 07/03/2026 | Basket - Diretta

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