Mi
sa tanto che il meraviglioso presidente, oltre aver preso in giro i
tifosi e un'intera città, ha preso in giro anche i giocatori.
Un vero signore.
Penso
che gli eventi delle ultime 2 settimane hanno "leggermente" modificato
gli equilibri in casa Pallacanestro Trieste... Mi sa che sarà una lenta
agonia.
1 + 1 = 2 chi vuole capisce.
E
pensar che mia fia e mio fio ( per lui saria sta la prima volta) me ga
chiesto de andar a veder la pallacanestro ma cossa vado a buttar via
soldi per una società che pensa de trasferir el titolo a Roma? Ma anche
no.
Punto
più basso della stagione. Le assenze? Certo pesano ma come è possibile
perdere tutta sta gente dopo la sosta, quando dovresti preparare la
parte finale? Qualcuno dovrebbe spiegarlo perché non è normale.
Nonostante tutto avevi cmq un quintetto con Ruzz, Ramsey, JTA, Uthoff e
Sissoko. Non puoi fare ste figure. Qualcuno con un minimo di dignità
dovrebbe scusarsi. Vergogna alla società che sta perdendo tutta la
credibilità che si era costruita e vergogna a chi scende in campo senza
palle, dopo tutto quello che è successo. Meno male che avevate fatto il
patto tra uomini, pensa te se non l'aveste fatto. Vogliamo vedere amor
proprio e orgoglio di indossare quella maglietta di qui alla fine.
Capito?!
Complimenti,
adesso mi raccomando, seguiamo il solito copione. Silenzio ostinato e
nessuna spiegazione ai tifosi come al solito, che non vi scappi una
piccola dimostrazione di rispetto per chi vi segue sempre, non sia
mai...
OLTRE IL -36: IL CAMPO HA SMENTITO IL RACCONTO
Inutile
nascondersi dietro le assenze, pur pesantissime. Il naufragio di Reggio
Emilia racconta una verità che nessuna videoconferenza può più coprire.
Mentre il Presidente Matiasic cercava di "calmare gli animi" via web,
il campo ha mostrato una realtà brutale: una squadra esanime, svuotata,
che sembra già conoscere un destino che a noi viene taciuto.
I
ragazzi della Curva Nord sono partiti felici, spinti da un romanticismo
che oggi si scontra con il silenzio della società sul mercato e con le
voci di smantellamento che si fanno ogni ora più assordanti. Se non si
interviene ora, nel momento del massimo bisogno per i Playoff e
l'Europa, il messaggio è uno solo: disimpegno.
I
giocatori sanno e tacciono, ma il loro linguaggio del corpo al PalaBigi
ha urlato quello che temiamo: povera Trieste, Roma sembra sempre più
vicina. Il "Re è nudo": non servono schermi o dirette digitali, serve la
dignità di un progetto che oggi appare smarrito. Mercoledì in Champions
sarà l'ultima chiamata per l'orgoglio, ma la fiducia non si recupera
con le parole, solo con la chiarezza e con i fatti.
Onestamente pensavo che di Antonini ne sarebbe bastato uno solo in questo campionato...
Un
vecchio amministratore della pallacanestro trieste al termine di
partite come queste chiedeva pubblicamente scusa alla città e ai tifosi.
sarebbe il caso di prendere ad esempio questa consuetudine.
Nell’ultimo
mese abbiamo giocato due partite ..sosta lunga..e ci presentiamo a
Reggio senza 4 giocatori ..per non parlare di ramsey e
toscano..inguardabili..esaltando una squadra mediocre come Reggio (14
punti)..siamo arrivati quasi al meno 50…roba da b1…ma dove vogliono
arrivare?..non meritiamo questa vergogna ..
È finito tutto.

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