Olimpia Milano post Paris | O sono scarsi, o non sono professionisti. La proprietà intervenga.
Olimpia Milano post Paris. Chi ha la testa altrove, può anche sedersi. Le possibilità, dopo la prestazione di ieri, sono due: o sono scarsi, o non sono professionisti.
Ieri Peppe Poeta prima della palla a due chiedeva attenzione per non mandare in ritmo i parigini. La risposta sono state 6 palle perse nel primo quarto.
I padroni di casa hanno segnato 64 punti nel primo tempo, con il 77.8% da 2, il 50% da 3, 7 palle rubate, 79-33 di valutazione, 11 palle perse imposte. Milano in 20’ ha il 39.1% da 2, il 23.1% da 3, 11 palle perse a fronte di 6 assist.
Fuori agenti che fanno la fila con offerte milionarie, vere o presunte, in campo giocatori che fanno sta roba qui. Senza valori, senza amor proprio, senza attaccamento.
Peppe Poeta si prende le responsabilità, ma il tema sono i giocatori. Che hanno perso cinque delle ultime sette partite, battendo Sassari che oggi è la peggior squadra di LBA, e la Virtus Bologna, che è fuori mentalmente da EuroLeague e spaccata nel rapporto con Ivanovic.
Ora la proprietà dovrebbe intervenire. Perché non c’è neanche una tentata rimonta da salvare. Armoni Brooks insacca il -1 con 6.28 da giocare, il parziale da lì è di 15-6. Sgretolati, come sempre, quando la palla pesa.
Ma chiedono i milioni, perchè “è la legge del mercato”. Ora la proprietà dovrebbe intervenire, comprendendo che questo gruppo non solo non ha senso di urgenza, ma anche della vergogna.
E’ tempo di far sentire il peso del nome. Se a Milano si sta bene, se le strutture sono all’avanguardia, bisogna anche meritarsele. Di questo gruppo se lo meritano in pochissimi. Oggi il tifoso di Milano si vergogna di questo gruppo.
Il tema di ieri non è il risultato. EuroLeague è finita a Montecarlo, alzare il piede del pedale può essere inevitabile. Ma questa è la squadra che con Udine ha buttato la corsa al primato nel cesso. Lo ribadiamo: o sono scarsi, o non sono professionisti. Perdere certi giocatori, in estate, non sarà un danno. Solo una liberazione. Pronti a cambiare idea, ma sta robaccia qui non è più proponibile.
Fonte: RealOlimpiaMilano
Fuori agenti che fanno la fila con offerte milionarie, vere o presunte, in campo giocatori che fanno sta roba qui. Senza valori, senza amor proprio, senza attaccamento.
Peppe Poeta si prende le responsabilità, ma il tema sono i giocatori. Che hanno perso cinque delle ultime sette partite, battendo Sassari che oggi è la peggior squadra di LBA, e la Virtus Bologna, che è fuori mentalmente da EuroLeague e spaccata nel rapporto con Ivanovic.

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