UNA HOTELS-ANALISI. IL RUSH FINALE.

 

Rush finale con ottimismo

Dalla Gazzetta di Reggio a cura di Adriano Arati, per il rush finale della Unahotels. 

Ancora in piena corsa per i playoff. La sconfitta dalla Una Hotels a Milano lascia con sé un bel senso di rammarico perché i biancorossi – pur privi dell'equilibratore Brown – hanno confermato l'eccellente momento di forma e hanno avuto le occasioni per portare quanto meno ai supplementari la sfida. Il bilancio del trittico peggiore del calendario, Virtus Bologna, Brescia, Milano, è sicuramente positivo, con due vittorie e un successo sfiorato che hanno portato i biancorossi in piena zona playoff, con l'intenzione di restarci. Il successo di Trieste per 90-89 su Varese da un lato riconsegna ai giuliani il sesto posto prima detenuto da Reggio, è vero, ma la lotta per la sesta piazza è ancora apertissima. Prima di tutto, il confronto diretto Reggio-Trieste è a favore della Una Hotels, in caso di arrivo in parità, e i triestini sono attesi ora a un finale durissimo: il derby a Udine, Brescia, Bologna, Milano e Cremona. Il turno di riposo di Trento lascia la Dolomiti Energia ferma a 20 alla pari di Varese e Cremona. Le due lombarde devono però ancora fermarsi per la sosta che ogni squadra deve rispettare dopo l'esclusione di Trapani, e hanno quindi un match in meno a disposizione. In chiave reggiana, poi, con Varese lo scontro diretto è favorevole mentre quello con Cremona verrà sancito dalla sfida in programma sabato 11 aprile al pala Bigi, quando i biancorossi proveranno a ribaltare il -4 dell'andata. Superato il trittico di ferro, saranno proprio i prossimi due impegni a dire molto delle possibilità Una Hotels di arrivare nelle prime otto e qualificarsi alla fase scudetto della serie A. Sabato ci sarà il citato anticipo interno con Cremona, domenica 19 aprile si va Trento, altro snodo cruciale. Una doppietta positiva sancirebbe i playoff o poco meno, ma il percorso è accidentato. Cremona è una formazione disciplinata e tosta che sta spremendo il massimo da un organico ridotto, e Trento è assieme alla Una Hotels la squadra più in forma del torneo: liberata dal doppio impegno di coppa e recuperati tutti gli effettivi, sta mostrando il tanto talento tecnico e atletico dei propri esterni stranieri. La priorità ora è la Vanoli, una vittoria con 5 punti di scarto per ribaltare il 71-67 di inizio gennaio rappresenterebbe un primo preziosissimo avanzamento. La possibilità di sistemare il parziale è chiara, per una Una Hotels che contro Milano ha ribadito di poter affrontare qualsiasi avversaria di serie A senza partire battuta in partenza. Avere il pala Bigi dalla propria parte sarà un'ulteriore sostegno. Contro l'Olimpia, soprattutto nel primo tempo, si è notata l'assenza di Brown. Caupain, tornato obtorto collo in regia, tende a palleggiare a lungo e Barford, re-inserito in quintetto da guardia, è apparso meno libero rispetto alle ultime uscite da sesto uomo, ruolo che gli permette di uscire dalla panchina e cercare il canestro in ogni opportunità buona. Ma alla fine, quando l'intensità si è alzata, tutto è tornato in ordine, le guardie Usa hanno pescato cesti pesanti e solo qualche pallone impreciso ha sancito la condanna. Si può fare.  

Fonte: Superbasket

 UNA Hotels Reggio Emilia | LBA

Commenti

  1. Le partite con Cremona in casa (siamo 0-1) e Trento fuori casa (1-0 e +9) determineranno il nostro accesso o meno ai play off e considerando l'assenza di Brown......... Cremona ora è tutt'altro che corta e con l'ingresso di Battle (meglio di Jones) e di Udom (molto meglio di Grant) ha portato a due vittorie consecutive... ATTENZIONE

    RispondiElimina
  2. Da come eravamo messi,ultimi,è come se abbiamo vinto lo scudetto.
    Però peccato di non aver vinto contro una milano così inguardabile, è qui che bisogna chiedersi perché quando si chiede a uglietti di fare quel salto di maturità, gestire la squadra,farla girare metterla in ritmo lo perde la testa vuole segnare,perde palloni su rimesse,non deve fare questo non deve fare 20 punti ma deve mettere in ritmo chi li può fare e poi speriamo di non vedere cheatham in squadra che con questa squadra non ha niente a che fare e si rischierebbe di rompere il giocattolino già orfano di brown

    RispondiElimina
  3. esatto, Uglietti prende tiri che non deve prendere in certi momenti (tiri da 3pt soprattutto), invece li prende e li sbaglia con una supponenza disarmante. Il problema che va avanti senza migliorare su questo aspetto ed era esattamente quello che faceva quando perdevamo tutte le partite.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Quindi che si vinca o si perda lui non ne fa una buona? Forse???

      Elimina
    2. No bisognerebbe che qualcuno forse lo staf tecnico gli dicesse di concentrarsi a mettere in ritmo I suoi compagni fare girare la palla stare attento alle rimesse che ci sono altri che devono fare canestro non lui,lui li deve mettere in condizione di segnare non di perdere palloni

      Elimina
  4. Non ho scritto che non ne fa una buona, ma solo che ci sono tiri in alcuni momenti che deve evitare perchè non è chiesto a lui di prendersi soprattutto quando sul cronometro dell'azione ci sono ancora diversi secondi. Per il resto l'impegno che mette è encomiabile, ma se su questo aspetto migliorasse insieme a palle perse rivedibili, sarebbe un giocatore di un gradino migliore. tutto qua.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Bravo le stesse parole che avrei usato io,ma mi chiedo come mai lo staf tecnico non lavori sul giocatore su questi aspetti

      Elimina
    2. Come fai a sapere che non ci lavorano? Il livello di Uglietti e' quello. Poi se uno vuole tirar fuori sangue da una rapa puo' insistere finche' vuole. Senza offesa visto che apprezzo molto Uglio per quello che sa dare nonostante i suoi limiti.

      Elimina
    3. Io ho detto che mi chiedo,bisogna che eil terzo anno con priftis e continua a fare gli stessi errori sia in scelte che di gioco,penso invece che priftis apprezzi la sua intensità difensiva e tralasci tutto il resto che per il suo ruolo sarebbe importante

      Elimina

Posta un commento