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LA BELLA NOTIZIA. CURVA DEL BIGI INTITOLATA A MIKE MITCHELL.


La Curva del PalaBigi porterà il nome di Mike Mitchell: un tributo alla sua storia.

Mike Mitchell: il campione gentile fuggito dall'inferno - La Giornata Tipo


Nel percorso che unisce memoria sportiva e identità cittadina, il PalaBigi si prepara a vivere un momento destinato a restare indelebile. Prima di Gara 3 dei playoff tra Reggio Emilia e Milano, giovedì prossimo, verrà intitolato il settore che porterà il nome di Mike Mitchell, un riconoscimento che arriva grazie alla disponibilità dell’amministrazione comunale e della Fondazione per lo Sport, subito coinvolte in questa iniziativa di cui si era fatto referente Francesco Pioppi, che ne ripercorre i passi sul Resto del Carlino edizione Reggio. Sopra l’attuale Curva sarà installata una lunga insegna celebrativa “Curva Mike Mitchell”, accompagnata dal suo inseparabile numero 4, simbolo di un legame profondo con la città e con la Pallacanestro Reggiana.

Il cuore del tifo reggiano ritroverà così un punto di unione tra passato e presente, in un momento carico di emozione per chi ha amato Mitchell e per chi aveva sostenuto l’idea di dedicargli un settore del palazzetto, iniziativa che aveva raccolto oltre 500 firme in pochi giorni. Il tributo celebra non solo il miglior marcatore della storia del club con 6.298 punti, ma anche l’uomo capace di una rinascita personale dopo anni difficili segnati dalle dipendenze. Mitchell è stato molto più di un grande giocatore: a 42 anni e 4 mesi firmò una media di 24,8 punti, record che appare destinato a resistere nel tempo.

L’intitolazione arriva nell’anno in cui Mitchell avrebbe compiuto 70 anni e nel quindicesimo anniversario della sua scomparsa, che cadrà il prossimo 9 giugno. Il gesto rappresenta un attestato di stima e orgoglio per una figura che ha segnato la storia della Pallacanestro Reggiana. In futuro, si sottolinea come sarebbe bello — se non doveroso — ritirare anche la sua maglia numero 4, come avvenuto nei grandi club italiani: l’Olimpia Milano con le maglie di Meneghin e D’Antoni, la Virtus con quelle di Brunamonti, Danilović e Villalta. Una decisione che spetta alla società, che finora non ha ancora aperto a questa possibilità.

da Pianeta Basket 

 

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