LBA-PLAYOFF. MAX MENETTI PRESENTA MILANO-REGGIO EMILIA.

 

Max Menetti conosce bene l’ambiente di Pallacanestro Reggiana, forse più di chiunque altro. Ex allenatore più longevo del club, con l’EuroChallenge 2014 e la Supercoppa Italiana 2015 in bacheca, oggi osserva la Serie A da una nuova prospettiva, mentre si prepara a diventare vice di Andrea Trinchieri al PAOK Salonicco, ricostruendo un tandem già visto allo Žalgiris Kaunas.

Intanto, da commentatore di LBA TV, ha seguito da vicino la stagione della UNA Hotels Reggio Emilia, che nei quarti playoff affronta l’Olimpia Milano.

E il suo giudizio è chiaro, come ha dichiarato a il QS Resto Reggio Emilia:

“Milano ha i favori del pronostico: è più forte e strutturata. Ma Reggio, lo dico da diverse settimane, è l’avversario più scomodo da incontrare in questo periodo. In più, nell’ambiente reggiano c’è l’idea che si possa davvero cullare un sogno, tentare lo sgambetto dell’anno.”

La metamorfosi di Reggio Emilia

La stagione della UNA Hotels è stata altalenante ma trasformativa: penultima all’andata, poi capolista nel ritorno. Un cambio di passo netto, legato anche a scelte tecniche precise e a innesti mirati.

Secondo Menetti, gli arrivi di Thor, Rossato e Brown hanno dato struttura e fisicità, con Brown decisivo nelle fasi chiave. L’inserimento di Caupain ha redistribuito le responsabilità in regia, mentre Uglietti ha beneficiato di un contesto più equilibrato.

Fondamentale anche la scelta societaria di confermare coach Dimitris Priftis nei momenti difficili:

“Reggio è scomoda da affrontare, bravo il club a dare fiducia a Priftis.”

La chiave della serie

Per sorprendere Milano, la ricetta di Max Menetti è semplice ma esigente:

“Continuando a giocare il suo basket: fisico, organizzato, proiettato paradossalmente ad affrontare le grandi nei momenti che contano.”

 

Reggio-Milano, una storia che pesa

Menetti porta con sé anche la memoria diretta di questa sfida: il colpo al Forum di Assago nell’ultima sua stagione reggiana, ma anche il rovescio pesante del -50 e soprattutto gara 6 della finale 2016, quando Milano conquistò il titolo.

“Se fossimo riusciti a portare Milano a gara 7, chissà… Ma la storia non si fa con i se.”

Oggi la serie si riapre con protagonisti diversi, ma la sensazione resta la stessa: Reggio può essere l’avversaria più scomoda possibile per la corazzata milanese.

da Backdoor podcast 

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