MINORS. RUMORS DI MERCATO.

Alberto Baroni e Marco Rossetti gli allenatori alla pari alla "Reggiana 2000" in B interregionale.

Possibile riposizionamento dell'Arena Montecchio dalla serie C alla Dr1.

Alla fine pare essere sfumata la possibilità di Ivano Zagni alla Pallacanestro Scandiano 2012.

Mentre un altro papabile, Gianni Grobberio, rimane alla Nuova Cupola (ufficiale).

Ufficiale: Luca Brevini al Modena Basket.

Ufficiale: Francesco Riccò a Novellara. Come ufficiali sono le conferme del play Nicolò Ferrari, Gabriele Beltrami e Alessandro Artoni (entrambi ali grandi).

Matteo Frediani verso Viadana.

Marco Morini fra Novellara e Reggiolo.

Eugenio Guidi in direzione Borgo Val di Taro.

Difficile la permanenza di Fernando Casoli alla Sampolese.

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Commenti

  1. Incominciano a muoversi in po' tutte.....ma Correggio ancora fantasma......?? Bene, avranno tutto sotto controllo...😅😉

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  2. Tutto sotto controllo come sempre...

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  3. Nel giro di 2 anni la provincia di Reggio ha perso Correggio, Novellara e Arena: 3 piazze storiche della serie C.
    Perché?

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    1. Perché la serie C adesso ha dei costi che una volta erano da B2

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    2. direi che noccio ha detto tutto.........

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    3. Sarà...ma il motivo principale è questo..oltre al fatto che adesso si fa più fatica a sfornare giocatori almeno da DR1 dai settori giovanili come appunto Correggio,Novellara,ecc.. che ai miei tempi ne tiravano fuori almeno un paio per annata...

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    4. C'è quindi un problema di allenatori?

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    5. Può essere...o magari di priorità e impegno dei giovani d'oggi...

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  4. I costi possono essere un ostacolo....ma se non hai un settore giovanile non all altezza di una serie C, giustamente...fai una dr1, i cicli vanno e vengono...ma spesso è la gestione della società che fa in modo che questo accada!!

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    1. I costi sono un grosso ostacolo. Totalmente sproporzionati con il momento storico. E questo si vede anche a livello piu alto. Novellara, correggio e montecchio il settore giovanile ce l'hanno e pure storicamente valido.

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    2. La Gold u17/u19 è sufficiente per reggere un campionato di serie C?

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    3. Non lo reggi...ma lo supporti...per fare una C con quasi esclusivamente giocatori tuoi devi fare una U19 eccellenza di medio livello...e non è facile..

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    4. Dove finiscono i giocatori di jolly e pallacanestro reggiana? Perché non sono loro i campioni delle nostre serie C?

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    5. La reggiana spesso li manda in B per monetizzare di più...la Jolly è un po' che non sforna "campioni" come dici tu...alcuni sono in giro tra DR1 e serie C..

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    6. E comunque...le nostre serie C sono poi 3...1 l'anno prossimo...con LG in B/i e Montecchio sembra in dr1

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    7. Dove finiscono quelli di Reggiana e Jolly? Campioni in C? Ce ne sono tanti che fanno fatica anche in DR2 e DR1. Perchè?

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  5. Resta solo Scandiano come palcoscenico in C

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  6. scusate se mi inserisco ma sono almeno 10 anni che evidenzio questa situazione. personalmente dal 1998 al 2008 ho allenato in C e in B. Una B nazionale nel 2007 costava circa 300.000 euro. Tutte le società reggiane erano rette da PATRON (non da sponsor che sono diversi) Novellara aveva Elettronica Riese, Correggio la Spal, Bagnolo la Sacma Plast, Castelnuovo la Coop7, ecc. Oggi i PATRON non ci sono più. con le varie riforme fiscali e con la riforma dello sport è sempre più complicato creare il denaro che serve per mantenere queste squadre e il ritorno economico per uno sponsor è ridotto (a meno che un presidente non si infili il cappio al collo con sponsorizzazioni stile ciclismo o automobilismo). In più il livello dei giocatori italiani è diminuito paurosamente. Una B nazionale di oggi non vale quella di 20 anni fa dove c'erano Pellacani, Piccoli, Aldi, Pilat, ecc. (all'epoca a Olbia nel 2007 c'era Brambilla e un giovane Da Tome a Olbia). Stasera prima di Venezia - Milano suonano l'inno nazionale ma i giocatori italiani su 24 solo 7 sono italiani: Tessitori, Candi, Mannion, Ricci, Tonut (non gioca), Flaccadori (non gioca), De Nicolao (non gioca) di cui 3 non giocano. Nel 1996 in serie D (attuale DR1) a Montecchio avevamo Ligabue, Brevini, Bonacini, Chiesi, ecc ovvero giocatori con una qualità tecnica non paragonabile ai giocatori di oggi. Quindi non è per il si stava meglio quando si stava peggio ma va rivisto tutto il sistema. Serie A1 con max 3 stranieri (poi le coppe le fai come vuoi), in A2 max 2, i campionati regionali solo con giocatori di formazione nazionale (basta slavi e argentini ecc). D'altronde (e non è una consolazione) il calcio sta messo uguale. Si salva la pallavolo dove girando meno soldi fanno ancora con gli italiani

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    1. Sono completamente d'accordo con Davide , aggiungo anche che 20 anni fa non c' erano i parametri che se non sbaglio in serie C sono 2.500€ w in B interregionale 4.000 a giocatore

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    2. Davide grazie per la tua risposta esaustiva, cosa proponi di fare con le nostre serie C per rilanciarle?

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    3. Bellezza ha ragione su tutto. Il sistema è da rifondare tutto.

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  7. Bisogna essere un po' visionari, un po' spregiudicati, e coraggiosi
    Prendere 2/3senior di qualità, mettere intorno tutta una struttura di giovani e un allenatore capace e magari non 70enne(con tutto il rispetto per i 70enni,magari come senior assistant per sfruttare la loro esperienza)
    Per giovani si intendono anche 17enni se hanno potenzialità,sbaglieranno?pazienza!
    bisogna avere coraggio, gli allenatori e soprattutto le società.. Al massimo sapete cosa succede? Che si retrocede, ma in ogni caso si è costruita una base per l anno dopo
    Ma chi ha la visione di fare tutto ciò?

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    2. Se rischi di retrocedere ti cacciano a gennaio hai pochi progetti da fare

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  8. si esatto se la società non è consapevole che puoi retrocedere a metà anno hai finito di allenare

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  9. Vincere qualsiasi categoria è sempre difficilissimo quindi nessuno vuole perderla. Se a metà anno le cose vanno male ti cacciano via tutti e anche giustamente

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    1. Gli esoneri in dr2 di questa stagione ne sono testimoni

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  10. personalmente quando andavo in una nuova società chiedevo di vedere per un paio di allenamenti a giugno i giocatori di proprietà, quelli che volevano confermare e i giovani dell'under 19. poi si cercava di capire a che livello si poteva stare con le forze interne ed infine in base al budget ed ai "buchi" nel roster si cercava di valutare dove intervenire avendo per ogni ruolo da rinforzare una scelta A B C (in ordine di forza e costo). Per anni all'Arbor nell'attuale C grazie alla lungimiranza di Rudy Ligabue, abbiamo unito ai nostri giocatori interni valorizzati (es.Costantino e Davoli) giocatori acquistati da under (Canuti Jr e Franzoni) e giocatori che uscivano da infortuni (Bartoli, Prati, ecc) oppure scambiato giocatori con società di C che ci prestavano i loro (Benatti, Geremia Rinaldi). Fu un piccolo miracolo che durò 7 anni. Oggi tuttociò credo non sia replicabile. I settori giovanili languono (con eccezioni virtuose quali ed Luzzara e Vignola), altre società che hanno i giovani rimpolpano le prime squadre con giocatori da fuori, altre società per risparmiare chiudono accordi con giocatori per 1 o 2 soli allenamenti (come si fa a fare una DR1 o C con due allenamenti la settimana quando nel bolognese ne fanno almeno 3). in provincia da noi sembra che giocare il sabato sera o la domenica pomeriggio sia un crimine (utile invece per la questione arbitri). In sostanza per ogni società la ricetta è facile: a) hai il PATRON che finanzia..finchè lo fa no problem B) non hai il patron? devi fare il campionato lavorando in maniera degna che le tue forze ti permettono (senza mortificare i giocatori scarsi che fanno tutti gli allenamenti perchè i buoni e costosi ne fanno solo 1)

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  11. Montecchio fa bene. Grobberio sprecato. Baroni e Rossetti alla pari cosa vuol dire? Scandiano l'ha schivata per un pelo. La Sampolese ci deve anche pensare? Novellara, bene Ricco, ma il resto?

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  12. A chi mi chiedeva cosa propongo devo rispondere che temo che il treno abbia già lasciato la stazione e quindi si possano ipotizzare solo soluzioni di lungo periodo e necessariamente in accordo con la fip(auguri...). Cmq caro anonimo quando vuoi una birra assieme c'è la possiamo fare

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  13. Buongiorno a tutti. Intervengo per la prima volta su questo blog pe r sottoscrivere in pieno l'analisi fatta da Davide Bellezza sul tema più importante che ci sia, il sistema organizzativo sportivo ed economico alla base delle società del territorio. Ritengo che si potrebbe e dovrebbe migliorare la visione e la programmazione almeno a medio termine. Sappiamo che il minibasket è visto come immediato ed essenziale fonte di sostentamento economico. Altro aspetto altrettanto importante (trascurato) è l'investimento nel settore giovanile soprattutto attraverso tecnici qualificati così da produrre atleti da inserire nei roster delle prime squadre. Investire nei tecnici è un parametro che qualifica il profilo delle società e garantisce un ritorno in tempi medi indispensabile per qualsiasi società.

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