Under 18 maschile
Europeo U18 in Trentino: Rovereto, Italia-Spagna 61-68 (Bottelli 13). Domani l’Estonia (ore 18.00)
Primo
passo falso per la Nazionale Under 18 Maschile al FIBA U18 EuroBasket
2026 che ha preso il via ieri in Trentino. In un PalaMarchetti di
Rovereto gremito, gli Azzurri sono stati battuti dalla Spagna (68-61).
Domani l’ultimo impegno del girone in programma alla BTS Arena di Trento contro l’Estonia, sempre alle ore 18.00.
Oggi il miglior marcatore della
squadra allenata da coach Sodini è stato Federico Bottelli con 13 punti,
in doppia cifra anche Werther Bellinaso (12) ed Edoardo Di Meo (11).
Sodini
conferma in quintetto Bottelli, Bellinaso, Niang, Lastella e Acunzo e
la partenza degli Azzurri rasenta la perfezione: limitati i rifornimenti
a Diallo, l’Italia trova punti facili in contropiede e le triple di
Bottelli e Bellinaso fino all’8-1. Col passare dei minuti, però, la
partita cambia faccia: le difese prendono il sopravvento sugli attacchi,
le percentuali si inabissano e inizia la partita tattica che ci si
attendeva alla vigilia: la Spagna torna in partita con i liberi, al
primo intervallo si va sul 18-13 ma nel secondo quarto l’Italia rimane a
digiuno per i primi 5 minuti e mezzo. E’ la difesa a tenerci in partita
perché quando Barra trova il primo canestro in penetrazione il
tabellone dice -3 (23-20) ma nel finale del parziale la forbice si
amplia fino a toccare la doppia cifra (36-26). Azzurri penalizzati dalle
pessime percentuali di tiro (4/19 dall’arco, 5/22 da due) e in
difficoltà a rimbalzo (20-34).
In avvio di terzo parziale si
accende Bellinaso (7 punti consecutivi) ma tornata a -6 (43-37) l’Italia
incassa un altro parziale pesante (8-0) inaugurato dalla tripla di
Fernandez a seguito dell’ennesimo rimbalzo offensivo catturato dagli
iberici. La Spagna si mantiene a distanza di sicurezza ma gli Azzurri
non mollano e con la sospensione di Di Meo ci affacciamo agli ultimi
dieci minuti sul -7 (53-46). La tripla di Cattapan scalda il
PalaMarchetti (54-50) ma Fernandez è implacabile dall’arco e ci spinge
nuovamente sul -8 (59-51). E’ sempre del numero 7 spagnolo la tripla
dall’angolo, la sua quinta per 17 punti totali, che di fatto chiude i
giochi a 90 secondi dalla sirena, sul 66-56.
L’analisi di coach Sodini: “E’
stata la partita che mi aspettavo, la Spagna una squadra decisamente
fisica, quindi l’asticella si è alzata rispetto a ieri. Ci sono cose
buone e altre meno buone. Quella positiva è l’essere riusciti a rimanere
in partita, anche quando siamo andati palesemente in difficoltà. Ciò su
cui dobbiamo assolutamente migliorare, invece, è evitare di subire
parziali a causa di giocate che non rientrano nelle nostre
caratteristiche. Sia nel secondo che nel terzo quarto abbiamo incassato
dei break su possessi consecutivi in cui ci siamo affidati unicamente al
tiro da tre, un’arma che non ci appartiene. In questo senso, l’essere
rimasti in gara tirando — se non sbaglio — con il 25% dal campo nel
primo tempo ha quasi del miracoloso. È chiaro che contro squadre di
questo livello serve un apporto maggiore da parte dei piccoli a rimbalzo
difensivo. Detto questo, ci teniamo stretto lo spirito. Cercheremo di
allungare le rotazioni: abbiamo bisogno che chi entra dalla panchina
porti qualità e che i nostri uomini chiave si prendano la responsabilità
di fare le scelte giuste. Sappiamo bene che in un torneo come questo
ogni singola partita è fondamentale per il nostro percorso di crescita.
Domani proveremo a giocarcela contro l’Estonia per farci trovare pronti
in vista degli ottavi di finale”.
Spagna-Italia 68-61 (13-18, 23-8, 17-20, 15-15)
Spagna:
Alonso* 2 (1/2, 0/2), Sanchez 2 (1/4, 0/1), Fernandez* 17 (1/6, 5/10),
Tazo 2 (1/1), Viguer ne, Merebashvili 7 (2/6, 1/1), Ruiz 2 (1/1, 0/1),
Rodriguez* 7 (1/2, 0/2), Osayi 2 (1/2), Niebla* 12 (2/4, 1/4), Villarejo
(0/1), Diallo* 15 (6/11). All. Garcia.
Italia: Cattapan 3 (1/4 da
tre), Livingston Jr. (0/1, 0/2), Bottelli* 13 (0/5, 2/6), Niang* 8 (2/7,
0/6), Di Meo 11 (2/6, 1/4), Lastella* 2 (1/5, 0/1), Acunzo* 5 (1/6,
1/2), Bellinaso* 12 (3/5, 2/4), Abreu 2 (1/5), Triggiani (0/1 da tre),
Charfi ne, Barra 5 (1/1, 1/1). All. Sodini.
Arbitri: Julio Cesar Anaya Freile (PAN), Branimir Galić (CRO), Hrvoje Cavar (BIH).
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