Dalla Gazzetta di Reggio a cura di Adriano Arati.
Il gm della Pallacanestro Reggiana Marco Sambugaro Reggio Emilia L'addio di Michele Vitali aggiunge un ulteriore tassello alla definizione della Una Hotels 2026/27. Per quanto riguarda il mercato in entrata, la priorità rimane sempre il sesto e ultimo straniero da inserire in organico, da aggiungere al blocco dei 7 confermati Barford, Thor, Echenique, Rossato, Uglietti, Woldetensae e Severini, dei rinforzi da quintetto Edwards e Ogbeide e del cavallo di ritorno Fainke, centro chiamato a completare la panchina. Il fresco ingaggio di Edwards rappresenta un cambio di prospettiva rispetto a quanto previsto, ovvero di sostituire il faro Caupain con un elemento dalle caratteristiche simili, un regista in grado di guidare la squadra oltre che di segnare. Mettere punti a referto non dovrebbe essere un problema per Edwards, una "guardiona" di 196 cm che di certo non è un playmaker, tutt'altro. La Una Hotels ha tanti trattatori di palla, tra Barford, Edwards e Rossato, ma l'unico play attualmente in rosa è Lorenzo Uglietti. Logica vuole che l'ultimo straniero sia per forza di cose un regista di ruolo, che prima di tutto possa mettere ordine e dare ai ritmo ai compagni. L'idea di fondo è quella di replicare l'assetto creato a gennaio, con Stephen Brown a portar palla e Caupain lasciato maggiormente libero di dedicarsi all'attacco. Di profili interessanti ce ne sono diversi, si punta quasi certamente a un volto nuovo. Poche le possibilità di rivedere Brown, non è mai stato trattato Briante Weber, il playmaker titolare della prima Una Hotels di Priftis. Rimane un ottimo elemento ma certo non è l'uomo di ordine e ragionamento che serve ora alla formazione biancorossa.
Guardando il roster attuale per me ha più senso inserire un weber in questa formazione che ha più portatori di palla che quando era stato proposto nella prima era priftis dove cera come play solo lui e uglietti
RispondiEliminaA noi serve come il pane un play d'ordine, che faccia giocare la squadra secondo le direttive di Priftis, e ci serve che abbia personalità da leader.
RispondiEliminaL'anno scorso pur non giocando nel finale di stagione, avevamo Smith che compensava con la sua personalità, quest'anno il "capo branco" urge trovarlo.
Quanto è credibile questo articolo ?
RispondiEliminaLorenzo Brown? Difficile per ingaggio suppongo
RispondiEliminaCredo dovremmo vendere qualche monumento cittadino ,per poterlo comprare 😁
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