STORIE DI EX. SANDRO BENCARDINO.

 

๐‹๐š ๐๐จ๐ญ๐ž ๐๐ข ๐’๐ข๐ž๐ง๐š ๐Œ๐ž๐ง๐ฌ ๐’๐š๐ง๐š ๐๐š๐ฌ๐ค๐ž๐ญ๐›๐š๐ฅ๐ฅ ๐๐š̀ ๐ข๐ฅ ๐›๐ž๐ง๐ฏ๐ž๐ง๐ฎ๐ญ๐จ ๐š ๐’๐š๐ง๐๐ซ๐จ ๐๐ž๐ง๐œ๐š๐ซ๐๐ข๐ง๐จ ๐ง๐ž๐ฅ ๐ซ๐ฎ๐จ๐ฅ๐จ ๐๐ข ๐ฉ๐ซ๐ž๐ฉ๐š๐ซ๐š๐ญ๐จ๐ซ๐ž ๐Ÿ๐ข๐ฌ๐ข๐œ๐จ ๐ฉ๐ž๐ซ ๐ฅ๐š ๐ฌ๐ญ๐š๐ ๐ข๐จ๐ง๐ž ๐Ÿ๐ŸŽ๐Ÿ๐Ÿ”/๐Ÿ๐ŸŽ๐Ÿ๐Ÿ•
Sandro Bencardino non ha bisogno di presentazioni. Il suo nome รจ parte della storia della preparazione fisica nel basket italiano ed europeo. Basta dare uno sguardo al suo curriculum per capire il valore del professionista e dell'uomo che oggi รจ tornato a far parte della grande famiglia Mens Sana. Con la Mens Sana ha vinto tutto, contribuendo a scrivere una delle pagine piรน gloriose della pallacanestro italiana. Il suo percorso lo ha poi portato alla Virtus Bologna, quindi all'estero con l'Unics Kazan al fianco di coach Andrea Trinchieri e successivamente al Bamberg, in Germania, dove ha vinto altri tre campionati. In Italia ha proseguito la sua carriera a Brescia e Reggio Emilia, contribuendo a portare la squadra emiliana con continuitร  ai playoff. A impreziosire un percorso giร  straordinario ci sono anche le esperienze con le nazionali italiana, macedone e greca. Ma Sandro Bencardino non รจ soltanto uno dei migliori preparatori fisici del panorama europeo. Basta trascorrere qualche minuto con lui per essere travolti dalla passione autentica con cui vive questo sport, una passione che rappresenta da sempre una parte fondamentale della sua vita. Accanto al basket ci sono i valori che lo contraddistinguono ogni giorno: la famiglia, che mette sempre al primo posto, l'amore per i suoi “amici” cavalli e la capacitร  di coltivare amicizie sincere e profonde. Professionista serio, affidabile e preparatissimo, Sandro รจ un instancabile lavoratore, stimato e rispettato ovunque abbia operato. Ma ciรฒ che lo rende davvero speciale sono le sue qualitร  umane: disponibilitร , umiltร  e rispetto, doti che gli hanno fatto guadagnare l'affetto di giocatori, allenatori e dirigenti. Il suo ritorno alla Mens Sana รจ molto piรน di un semplice innesto nello staff: รจ il ritorno a casa di una figura che ha contribuito a scrivere la storia del club e che, con la stessa passione di sempre, รจ pronta ad affrontare una nuova sfida in biancoverde.
Il direttore generale Riccardo Caliani:«L’opportunitร  di poter riportare a Siena un professionista del livello di Sandro Bencardino รจ capitata in maniera del tutto inattesa e legata quasi esclusivamente a motivazioni personali e non professionali. Conosco Sandro da tanti anni, perchรฉ quando sono entrato in societร  lui era giร  impegnato con la Mens Sana Basket ed abbiamo condiviso un tratto di strada insieme, in quella che all’epoca era una macchina perfetta che vinceva in Italia e si faceva valere in Europa. Negli anni successivi abbiamo sempre conservato un rapporto di stima ed amicizia e lui ha sempre seguito, se pur a distanza, tutta la nostra parabola di ripartenza e di crescita, interessandosi sempre di quello che stavamo facendo. La sua carriera parla per lui: Sandro ha lavorato sempre a livelli di assoluta eccellenza nel basket, facendo esperienze nazionali ed internazionali che lo rendono un profilo che nulla a che fare con la B Nazionale. Quando abbiamo capito che la sua esigenza era quella di tornare a casa, abbiamo provato a fare il possibile per riportarlo alla Mens Sana, perchรฉ credo che per tutti noi rappresenti un valore aggiunto incredibile.»
๐ˆ๐ง๐ญ๐ž๐ซ๐ฏ๐ข๐ฌ๐ญ๐š ๐š ๐’๐š๐ง๐๐ซ๐จ ๐๐ž๐ง๐œ๐š๐ซ๐๐ข๐ง๐จ
๐‘ช๐’‰๐’† ๐’”๐’†๐’๐’”๐’‚๐’›๐’Š๐’๐’๐’† ๐’‘๐’“๐’๐’—๐’Š ๐’•๐’๐’“๐’๐’‚๐’๐’…๐’ ๐’‚๐’๐’๐’‚ ๐‘ด๐’†๐’๐’” ๐‘บ๐’‚๐’๐’‚?
«Per me Siena รจ casa. Qui ci sono la mia famiglia, gli amici e una parte fondamentale della mia vita professionale e personale. La Mens Sana mi ha fatto conoscere nel mondo del basket e gli anni vissuti qui resteranno per sempre indimenticabili. Ogni volta che tornavo al palazzetto da spettatore mi emozionavo. Ritrovare gli amici, rivedere i tifosi e respirare quell'atmosfera mi riportava immediatamente ai momenti straordinari vissuti insieme. Adesso torno con ancora piรน entusiasmo e con la voglia di lavorare duramente per contribuire alla crescita della squadra. So cosa rappresenta questa maglia e darรฒ tutto me stesso per questi colori.»
๐‘ท๐’“๐’Š๐’Ž๐’‚ ๐’…๐’Š ๐’•๐’๐’“๐’๐’‚๐’“๐’† ๐’‚ ๐‘บ๐’Š๐’†๐’๐’‚ ๐’‰๐’‚๐’Š ๐’—๐’Š๐’”๐’”๐’–๐’•๐’ ๐’•๐’“๐’† ๐’”๐’•๐’‚๐’ˆ๐’Š๐’๐’๐’Š ๐’Ž๐’๐’๐’•๐’ ๐’Š๐’Ž๐’‘๐’๐’“๐’•๐’‚๐’๐’•๐’Š ๐’‚ ๐‘น๐’†๐’ˆ๐’ˆ๐’Š๐’ ๐‘ฌ๐’Ž๐’Š๐’๐’Š๐’‚. ๐‘ช๐’‰๐’† ๐’“๐’Š๐’„๐’๐’“๐’…๐’ ๐’•๐’Š ๐’‘๐’๐’“๐’•๐’Š ๐’…๐’Š๐’†๐’•๐’“๐’?
«A Reggio Emilia ho trascorso tre anni bellissimi e indimenticabili. Ho trovato persone di grande spessore umano e professionale. Voglio ringraziare tutti: dalla presidente Veronica Bartoli e la sua famiglia, a Claudio Coldebella, che mi ha voluto, fino a Marco Sambugaro, coach Dฤซmฤซtrฤซs Priftฤซs e a tutti coloro con cui ho lavorato. รˆ stata un'esperienza che porterรฒ sempre nel cuore. La decisione di lasciare Reggio รจ stata dettata esclusivamente da motivi familiari. Con Reggio avevo ancora due anni di contratto, ma quando si costruisce un rapporto fondato sulla stima reciproca, i vincoli contrattuali passano in secondo piano.
๐‘ซ๐’๐’‘๐’ ๐’•๐’‚๐’๐’•๐’† ๐’†๐’”๐’‘๐’†๐’“๐’Š๐’†๐’๐’›๐’† ๐’‚๐’Š ๐’Ž๐’‚๐’”๐’”๐’Š๐’Ž๐’Š ๐’๐’Š๐’—๐’†๐’๐’๐’Š, ๐’Š๐’ ๐’•๐’–๐’ ๐’“๐’Š๐’•๐’๐’“๐’๐’ ๐’‚ ๐‘บ๐’Š๐’†๐’๐’‚ ๐’‡๐’‚๐’“๐’‚̀ ๐’”๐’Š๐’„๐’–๐’“๐’‚๐’Ž๐’†๐’๐’•๐’† ๐’“๐’–๐’Ž๐’๐’“๐’†. ๐‘ช๐’๐’”๐’‚ ๐’‘๐’†๐’๐’”๐’Š ๐’…๐’Š ๐’‘๐’๐’•๐’†๐’“ ๐’‘๐’๐’“๐’•๐’‚๐’“๐’† ๐’‚ ๐’’๐’–๐’†๐’”๐’•๐’‚ ๐’”๐’’๐’–๐’‚๐’…๐’“๐’‚?
«Porterรฒ il valore dell'esperienza che ho maturato in tante avventure, in Italia e all'estero. Porterรฒ la mia energia, la mia vitalitร  e la capacitร  di coinvolgere gli atleti e tutte le persone che lavorano intorno alla squadra. Voglio dare tutto me stesso, mettere a disposizione le mie conoscenze e aiutare i ragazzi a crescere. Per me gli atleti sono sempre stati al centro di tutto: entrano a far parte della mia quotidianitร  e del mio cuore. L'obiettivo รจ farli migliorare, farli stare bene e creare un'atmosfera di lavoro che ci permetta di raggiungere risultati importanti. Sono felice di condividere questo percorso con persone che stimo molto, a partire dal presidente Frati , dalla societร , dalla proprietร , dal nostro general manager Caliani, che negli anni ha svolto un lavoro straordinario, e da tutti coloro che hanno contribuito alla crescita di questa realtร . Sono inoltre molto contento di tornare a lavorare con coach Federico Vecchi: siamo amici da tanti anni e sono convinto che ci toglieremo grandi soddisfazioni.»
๐‘ฏ๐’‚๐’Š ๐’ˆ๐’Š๐’‚̀ ๐’‚๐’—๐’–๐’•๐’ ๐’Ž๐’๐’…๐’ ๐’…๐’Š ๐’„๐’๐’๐’‡๐’“๐’๐’๐’•๐’‚๐’“๐’•๐’Š ๐’„๐’๐’ ๐’Š ๐’ˆ๐’Š๐’๐’„๐’‚๐’•๐’๐’“๐’Š?
«Sรฌ. Abbiamo giร  avuto i primi contatti e ho parlato con oltre metร  della squadra. Tra oggi e domani completerรฒ le telefonate con tutti gli altri. Ho percepito una grande voglia di iniziare e di stare insieme. รˆ un entusiasmo che mi ha colpito fin dal primo momento e rappresenta un ottimo punto di partenza. Adesso dobbiamo trasformare questa energia in lavoro quotidiano.»
๐‘ฏ๐’‚๐’Š ๐’๐’‚๐’—๐’๐’“๐’‚๐’•๐’ ๐’Š๐’ ๐’“๐’†๐’‚๐’๐’•๐’‚̀ ๐’Š๐’Ž๐’‘๐’๐’“๐’•๐’‚๐’๐’•๐’Š๐’”๐’”๐’Š๐’Ž๐’† ๐’‚ ๐’๐’Š๐’—๐’†๐’๐’๐’ ๐’†๐’–๐’“๐’๐’‘๐’†๐’. ๐‘ถ๐’“๐’‚ ๐’“๐’Š๐’•๐’“๐’๐’—๐’†๐’“๐’‚๐’Š ๐’–๐’๐’‚ ๐’•๐’Š๐’‡๐’๐’”๐’†๐’“๐’Š๐’‚ ๐’„๐’‚๐’๐’๐’“๐’๐’”๐’‚ ๐’„๐’๐’Ž๐’† ๐’’๐’–๐’†๐’๐’๐’‚ ๐’…๐’†๐’๐’๐’‚ ๐‘ด๐’†๐’๐’” ๐‘บ๐’‚๐’๐’‚. ๐‘ช๐’๐’”๐’‚ ๐’“๐’‚๐’‘๐’‘๐’“๐’†๐’”๐’†๐’๐’•๐’‚ ๐’‘๐’†๐’“ ๐’•๐’†?
«Conosco benissimo il valore dei nostri tifosi. So quanto siano appassionati, tenaci e quanto riescano a trasmettere energia alla squadra. รˆ un aspetto che ho vissuto in prima persona durante i tanti anni trascorsi a Siena e che considero un valore aggiunto. Anche negli ultimi anni ho continuato a vedere una tifoseria che non ha mai perso il proprio entusiasmo e senzo di appartenenza. Anzi, oggi c'รจ ancora piรน voglia di tornare ai livelli che questa societร  ha raggiunto in passato. Noi lavoreremo ogni giorno per riconquistare quei traguardi.»
p.s.
Sandro Bencardino quando ha parlato con noi, durante l’intervista si รจ commosso……..questo “signore” ha decisamente la Mens Sana nel cuore.
 
 Potrebbe essere un'immagine raffigurante calcio e testo

Commenti

  1. Sei tornato a casa per motivi familiari e hai scelto di autoretrocederti in Bi.
    Noi reggiani per il lavoro che hai fatto e per la persona che sei, ti saremo eternamente grati.
    CIAO SANDRO !!

    RispondiElimina

Posta un commento