
Buona prestazione degli uomini di coach Nicola
La Nutribullet Treviso Basket conclude
l’Ain Star Game con una sconfitta nell’atto finale contro i padroni di
casa del JL Bourg, che all’Ekinox Arena si impongono per 100-85 e
conquistano il trofeo.
Per la formazione guidata da Marcelo Nicola si tratta del primo stop in
questa preseason, ma non mancano segnali incoraggianti: pur privi di
Brekkott Chapman e Federico Miaschi, i trevigiani mostrano carattere e
progressi. Le buone prestazioni di Ed Croswell (19 punti), Niccolò
Cappelletti (15) e Chico Carter (15) non bastano però a invertire le
sorti del match.
Nicola sceglie di partire con Russell, Carter, Macura, Croswell e
Chillo; Bourg risponde con Jordan, Moulare, Samoel e Gaudoux. È Carter a
inaugurare il tabellino in transizione, ma la fisicità dei francesi si
fa subito sentire, concedendo appena quattro punti agli avversari nei
primi minuti. L’ingresso di Cappelletti dà nuova linfa all’attacco della
Nutribullet, mentre Croswell – nel giorno del suo compleanno – realizza
un gioco da tre punti e raggiunge rapidamente quota sette. Nicola ruota
il roster inserendo Manfredotti e Allinei, ma il primo quarto si chiude
sul 24-17 per JL Bourg.
Nel secondo parziale i francesi continuano a spingere forte,
costringendo Treviso ad affidarsi soprattutto a Croswell per restare in
partita. Weezy Russell attacca con decisione il ferro, Carter accorcia
le distanze fino al -9, e JP Macura si mette in evidenza con due
recuperi consecutivi trasformati in quattro punti. Dopo il time-out,
Bourg riprende il controllo e vola sul +13. Treviso però non si arrende:
Russell e Croswell riportano la squadra a -11, ma è Robineau a fissare
il punteggio all’intervallo sul 52-38.
La ripresa si apre con una tripla di Carter. Bourg allunga fino al +17,
ma Macura risponde dall’arco e dà il via a un parziale di 9-2 che
riporta Treviso a dieci lunghezze di distanza (62-52). Chery segna tre
appoggi consecutivi, poi Cappelletti prende in mano la squadra dopo il
time-out di Nicola. Il terzo quarto si chiude sul 71-58.
Nel periodo finale Russell realizza un altro gioco da tre punti, seguito
a ruota da Cappelletti, e la gara si infiamma. Treviso rimane
agganciata, ma JL Bourg si dimostra più lucida e precisa nei momenti
decisivi. I canestri di Chery, Carter e Croswell tengono la TVB a
contatto, ma nel finale la maggiore energia dei francesi risulta
decisiva: la sirena sancisce il 100-85.
Tabellini:
JB BOURG: Jordan (20), Moulare (14), Nelson (8), Samuel (19), Taponat,
Gaudoux (7), Shedrick (5), Woodbury (10), Selebangue, Monnet (6),
Robineau (11). All. Fauthoux.
NUTRIBULLET: Cappelletti (15), Carter (15), Russell (9), Croswell (19),
Manfredotti, Allinei, Chillo (5), Macura (13), Chery (9). All. Nicola.
Il prossimo appuntamento per Treviso è fissato per mercoledì 9
settembre, quando la squadra affronterà in amichevole la Reggiana a
Castelfranco, dopo la presentazione ufficiale in Piazza dei Signori.
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Prima di dedicarci al pomeriggio che vedrà protagonista la Treviso
Basket nel cuore della città, è opportuno soffermarsi su quanto la
squadra ha saputo esprimere a Bourg-en-Bresse.
Nella finale dell’Ain Star Game, la Nutribullet ha dato tutto ciò che
era nelle sue possibilità in questa fase della stagione. Di fronte si è
trovata i campioni in carica dell’EuroCup, già avanti nella preparazione
e con rotazioni complete. Treviso, invece, si è presentata priva di
Miaschi e Chapman, assenze pesanti che hanno inciso profondamente
sull’equilibrio della squadra.
La direzione arbitrale, decisamente “casalinga”, ha certamente influito
sull’andamento della gara, ma non è questo l’aspetto centrale.
Piuttosto, il viaggio in Francia si è rivelato un’occasione preziosa per
la crescita collettiva: non solo sotto il profilo tecnico, ma anche
mentale. Un vero e proprio laboratorio di team building, fondamentale
per rafforzare l’intesa, sviluppare un linguaggio comune e condividere
le responsabilità all’interno del gruppo.
Il gruppo guidato da Marcelo Nicola ha saputo reagire con carattere,
restando competitivo finché le energie lo hanno consentito. Le parole
del coach della Nutribullet fotografano perfettamente il momento:
“In alcuni momenti abbiamo sofferto contro un’avversaria fisica e di
livello molto alto. Dobbiamo continuare a lavorare: abbiamo sofferto
molto nella difesa del pick and roll e dobbiamo essere più sereni in
attacco. Nel primo le palle perse ci hanno portato a subire troppi
punti. Ora bisogna andare avanti, recuperare gli acciaccati, allungare
le rotazioni anche per far recuperare chi sta giocando di più”.
Il ritorno a casa avviene a testa alta, con la consapevolezza che il
percorso di crescita è ormai avviato. La squadra sta trovando identità,
imparando a confrontarsi con l’intensità fisica e tecnica delle rivali
europee e, soprattutto, sta mostrando un atteggiamento che infonde
fiducia.
Questa versione della Treviso Basket sembra davvero meritare il sostegno
di tutti. Un gruppo giovane, motivato, con ampi margini di
miglioramento e una guida tecnica attenta a valorizzare ogni dettaglio.
Domani, nel centro storico, la squadra incontrerà finalmente i propri
tifosi: sarà la prima occasione per toccare con mano il nuovo volto
della TVB, respirare entusiasmo, curiosità e aspettative. La preseason
ha già offerto segnali importanti: questa Treviso vuole crescere,
competere e costruire basi solide. E il pubblico sarà parte integrante
di questo cammino.
Fonte: Superbasket
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