4° TROFEO DELLA PATRONA
Finale 1°-2°
EMILIA ROMAGNA – LOMBARDIA 101 - 107
(27-34; 57-53; 78-74)
Emilia-Romagna: Frignani (Vis 2008 Ferrara) 19, Rota (Reggiana), Secchiaroli (Virtus Bologna) 4, Ruggeri (I.B. Rimini) 20, Bragaglia (Virtus Bologna) 33, Longo (BasketReggio) 8, Fascetti (Virtus Bologna) 9, Zahora (Reggiana) 4, Dragotto (Vis 2008 Ferrara) ne, Vasini (Fulgor Fidenza), Squadrani (I.B. Rimini) 4, Tartari (Reggiana). All. Catrambone.
Lombardia: Montrasio 10, Chiapparini 6, Santonastasi 2, Ratti 2, Iovino 6, Scimia 27, Pagnoncelli 7, Croce 29, Sylla 2, Bianchetti 3, Taverna 3, Conti 10. All. Semoventa.
Chi vince festeggia, chi perde, generalmente, spiega, ma la nostra regione deve comunque vedere il bicchiere mezzo pieno. I nostri ragazzi, in 9 mesi, sono cresciuti esponenzialmente e mai, alla viglia, si sarebbe pensato che la finale, tra l’altro non certa, sarebbe stata così equilibrata. Il tabellino premia Bragaglia (Mvp, a nostro avviso, del torneo), Ruggeri e Frignani, ma tutti i ragazzi hanno dato l’anima per sovvertire un pronostico chiuso alla vigilia. Per i vincitori, standing ovation per la coppia Croce-Scimia, autrice di 24 punti nella decisiva ultima frazione.
Dopo le prime schermaglie (5-3), era la formazione ospite a prendere in mano le redini dell’incontro grazie ad un incontenibile Croce (12 punti nei primi dieci minuti). In svantaggio per 9-16, l’Emilia-Romagna, con Ruggeri, Frignani e Bragaglia, si riportava a contatto (22-23), ma le ultime curve della frazione erano favorevoli ai biancoverdi (27-34). Si ripartiva sempre a ritmi forsennati, ma i padroni di casa sembravano aver preso le misure, tanto che prima impattavano a quota 38 e poi mettevano la freccia arrivando anche +6 (55-49), con Bragaglia inarrestabile e con Squadrani (duecentoquattro centimetri) vero totem sotto i tabelloni. L’onda lunga proseguiva nel terzo quarto, con Bragaglia sempre sugli scudi, ben supportato da Frignani e Ruggeri. Il tabellone segnava, al 25’, un sorprendente 71-58, ma la partita era ben lungi dall’essere terminata. La Lombardia reagiva da grande squadra e quando capiva che i locali erano un po’ in difficoltà, azzannavano trascinati dalla coppia Croce-Scimia. Dall’86-84 del 34’, si passava all’86-94 di centoventi secondi dopo. L’Emilia-Romagna aveva una reazione (92-96), ma non c’era più nulla da fare e gli ospiti portavano a casa il meritato trofeo.


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