Prestazioni sotto tono degli esterni
La Pallacanestro Reggiana si prepara a riaprire il mercato dopo le prime settimane di campionato, concentrando l’attenzione sul reparto esterni. La dirigenza biancorossa, infatti, è alla ricerca di un giocatore in grado di unire doti realizzative e capacità di gestione del gioco. Come sottolinea Francesco Pioppi de Il Resto del Carlino, «L’identikit stilato dai dirigenti è quello di un play/guardia».
L’eventuale arrivo di un nuovo innesto potrebbe comportare una modifica nell’attuale roster. Pioppi specifica: «Rischia Edwards che - con la probabile conferma di Visconti e il rientro di Woldetensae - potrebbe essere sacrificato, ma anche Smith è sotto esame».
Rob Edwards, infatti, non ha convinto in questo avvio di stagione: nelle prime tre uscite di Serie A ha fatto registrare una media di 6,3 punti, 2,3 rimbalzi e 1,7 assist in 20,3 minuti, con percentuali dal campo tutt’altro che esaltanti (28,6% complessivo e 33,3% da tre). Nell’ultima vittoria contro Tortona il suo contributo si è limitato a soli 3 punti.
Anche Speedy Smith fatica a lasciare il segno in attacco, pur confermandosi il miglior assist-man della squadra. Il play americano, assente a Napoli per un problema al ginocchio, nelle due gare disputate ha messo insieme 4 punti, 3 rimbalzi e 6 assist di media in 23,5 minuti, ma con percentuali al tiro estremamente basse: appena 9,1% dal campo e 11,1% dalla lunga distanza.
Le prossime settimane saranno quindi cruciali per capire su quali pedine la società deciderà di intervenire. L’exploit di Riccardo Visconti, autore di 24 punti e 30 di valutazione contro Tortona, insieme al rientro imminente di Tomas Woldetensae, offrono nuove soluzioni sugli esterni e spingono Edwards verso una possibile uscita, pur senza escludere riflessioni anche sul futuro di Smith.
da Superbasket
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Normale che le società, in questo caso Pallacanestro Reggiana, siano sempre con le antenne dritte sul mercato. Soprattutto quando certi giocatori non stanno convincendo. Segnatamente Rob Edwards e Speedy Smith.
L'idea della società (ci mancherebbe altro) è quella di non uscire dal contratto (dopo 3 mesi) con Riccardo Visconti accogliendo di nuovo Tomas Woldetensae (dopo il recupero post operatorio)
Sotto la lente d'ingrandimento la scommessa Rob Edwards che, dopo un precampionato incoraggiante sta mandando segnali negativi in questo avvio di stagione quando i 2 punti contano per davvero.
Sarebbero in corso sondaggi preventivi per capire cosa offre (e a che prezzi) il mercato delle combo.
Tenendo presente anche le situazioni fisiche di Smith, Severini, Rossato che destano una qualche preoccupazione.
Fra le tante (ipotesi) non sarebbe da scartare a priori nemmeno quella dell'arrivo di un nuovo giocatore straniero, senza che vi sia un taglio equivalente.
Inoltre con la quasi certa conferma del contratto annuale per Visconti, con l'ingresso (prima o poi) di Woldetensae, il parco italiani salirebbe a 7 ed a questo punto vi sarebbe da prendere anche in considerazione la posizione di Luca Manfredotti.
Difficile pensare che la società, stante la filosofia di base, possa estromettere l'unico vero giovane presente nel roster.
Quindi?
Come nel caso degli stanieri si potrebbe proseguire con un 7+7 che, ovviamente, diverrebbe in partita un 6+ 6 in campionato e formato libero in BCL.
Insomma, al momento, una situazione operativa di mercato con diversi ma e se.
Non è obbligatorio togliete manfredotti si potrebbe mandare in B fainke anche perché nella nuova filosofia a rimbalzo ci devono andare tutti quindi voi ogbeide echenique severini thor e poi visconti che ha fatto vedere che c'è togliendo faike ner reparto italiani e rob per una nuovo play guardia si ha sempre il 6+6
RispondiEliminaDifficile pensare che la società, stante la filosofia di base, possa estromettere l'unico vero giovane presente nel roster.
RispondiEliminaMANFREDOTTI
È qui che sbaglia se vuoi lanciare veramente i giovani li devi fare giocare non tenere in panchina in serie A
Lo fai giocare fin che si stanca in B
Escludere uno o l'altro non cambia nulla. Penso che sarebbe meglio prestarli a chi li fa giocare, in panchina impari poco.
RispondiEliminaÈ quello che dicevo cosa serve tenere i giovani in panchina se non li fai giocare.
EliminaBisognerebbe fare come trento che dal settore giovanile li riesce a preparare per giocare e non stare in panchina in prima squadra.
Ma come faranno?
Secondo me bisognerebbe prendere Gerald Robinson e Chris Dowe o Chris Chiozza. Alternare uno tra Manfredotti e Fainke, e tenere Visconti, Woldetensae, Rossato, Uglietti e Severini. Se ci fosse la possibilità si potrebbe prendere Maurice Ndour.
EliminaEdwars e Smith se non convincono via, a me non mi stanno stupendo e mi aspettavo di più onestamente.
EliminaReggio non è Trento se vuoi provare a vincere qualcosa ti servono giocatori in gamba. Il primo obiettivo è la coppa Italia. Manfredotti e Fainke devono accumulare esperienza e a Reggio abbiamo degli obiettivi e quindi la soluzione migliore secondo me è quella di mandarli in prestito.
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